Oltre un mese di silenzio su questo diario di bordo digitale della mia esperienza ERASMUS in Germania. Forse avrei dovuto chiudere questo diario come si fa con un libro dopo averne portato a termine la lettura, solo per riporlo, chiuso agli occhi, sullo scaffale di una libreria, lontano dallo sguardo. Ma non me lo sono sentita per molteplici ragioni anche se, a ben vedere il mio è stato un silenzio circoscritto a questa piattaforma digitale; sorte diversa toccata al mio primo e vero amore-blog digitale: Ululati Solitari. Innanzitutto è bene contestualizzare il motivo del mio silenzio.
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lunedì 14 aprile 2014
domenica 16 febbraio 2014
La grossa bufala di STUDIS
Alcune storie nascono con le lacrime agli occhi, altre semplicemente con le palle di traverso.
Attesi mesi una mail, o una qualsiasi missiva cartacea dalla mia UNI tedesca. Alla fine mi spedirono una lettera. In Italia.
Attesi mesi una mail, o una qualsiasi missiva cartacea dalla mia UNI tedesca. Alla fine mi spedirono una lettera. In Italia.
?!
Non so neppure io il perché - forse ha a che fare con una piccola pratica amministrativa... forse -
mercoledì 5 febbraio 2014
"Study hard" no grazie
Meno 25 giorni al rientro, mentre scrivo.
Oggi ho speso parte della mia mattinata per riaccompagnare la mia ragazza all'aeroporto (Flughafen) di Monaco. Non ci si abitua mai alle partenze, ai saluti; sono peggio delle distanze invalicabili; ti fanno contare il tempo a ritroso rendendo più impellente il bisogno di fissare una scadenza, una fine che sia collimante con un nuovo inizio. O continuo, se si vuole.
A rendere più pressante il bisogno di fuga, di evasione, dopo aver assaporato le stille di una vecchia nostalgia, si mettono in mezzo gli impellenti obblighi, i doveri che soprassiedono ogni altro svago e libertà. Il mio motivo di questa permanenza in Germania; una delle prove finali che devo affrontare.
Oggi ho speso parte della mia mattinata per riaccompagnare la mia ragazza all'aeroporto (Flughafen) di Monaco. Non ci si abitua mai alle partenze, ai saluti; sono peggio delle distanze invalicabili; ti fanno contare il tempo a ritroso rendendo più impellente il bisogno di fissare una scadenza, una fine che sia collimante con un nuovo inizio. O continuo, se si vuole.
A rendere più pressante il bisogno di fuga, di evasione, dopo aver assaporato le stille di una vecchia nostalgia, si mettono in mezzo gli impellenti obblighi, i doveri che soprassiedono ogni altro svago e libertà. Il mio motivo di questa permanenza in Germania; una delle prove finali che devo affrontare.
mercoledì 29 gennaio 2014
"Meno uno"
Meno un mese, anzi, facendo le cose con precisione possiamo dire meno trentuno giorni (-31).
Fra un mese (31 giorni) potrò dire conclusa la mia esperienza ERASMUS, essendo, in questa data, vale a dire il 1 marzo 2014, nuovamente a casa.
Ancora un'ultima fatica, un'ultimo sforzo, gli esami, gli ultimi scontri con la burocrazia qua in Germania per poi passare la palla all'Italia, e vedere come andrà a finire.
Ancora un mese e tutto finirà; un mese esatto, circa quattro settimana, giorno più giorno meno, e potrò tornare a casa, nella mia città, riguardare i visi delle persone che ho lasciato indietro, dei miei amici come dei miei familiari e i luoghi delle mie Marche.
Tornare. Un senso di emozione mi attraversa se cerco di figurare questo scenario, eppure, di fatto sta per concretizzarsi. Quattro mesi fa esatti, oggi cade la celebrazione, sono partito e giunto in Germania lasciandomi tante cose alle spalle, con una valigia, uno zaino e il computer nella tracolla.
Fra un mese (31 giorni) potrò dire conclusa la mia esperienza ERASMUS, essendo, in questa data, vale a dire il 1 marzo 2014, nuovamente a casa.
Ancora un'ultima fatica, un'ultimo sforzo, gli esami, gli ultimi scontri con la burocrazia qua in Germania per poi passare la palla all'Italia, e vedere come andrà a finire.
Ancora un mese e tutto finirà; un mese esatto, circa quattro settimana, giorno più giorno meno, e potrò tornare a casa, nella mia città, riguardare i visi delle persone che ho lasciato indietro, dei miei amici come dei miei familiari e i luoghi delle mie Marche.
Tornare. Un senso di emozione mi attraversa se cerco di figurare questo scenario, eppure, di fatto sta per concretizzarsi. Quattro mesi fa esatti, oggi cade la celebrazione, sono partito e giunto in Germania lasciandomi tante cose alle spalle, con una valigia, uno zaino e il computer nella tracolla.
lunedì 20 gennaio 2014
Partivo...
Partivo senza capire
dove mai andassi a finire.
(Nebbia; Giorgio Caproni)
Una domenica pomeriggio in centro, di quelle surreali domeniche bavaresi, o tedesche in genere, fatte di quiete, di calma. Surreli in quanto sottratte allo scorrere del tempo.
martedì 24 dicembre 2013
Errata Corrige
Non sono riuscito a scartare in anticipo il mio regalo di Natale. Anche io, come tutti, dovrò aspettare; per la precisione dovrò aspettare questo pomeriggio, dopo pranzo.
Ieri sera, dopo essere riuscito a prendere al volo il treno Augsburg-München HBF, essere sceso a Pasing per prendere un S-Bahn alla volta di Laim, solo per saltare sull'S8 e farmi 35 minuti di viaggio alla volta del München Flughafen, sono riuscito a ritrovarmi al tanto desiderato aeroporto di Monaco.
Vagando tra terminal e gate, con un cellulare in mano quasi scarico e senza rete, dopo una ventina di minuti sono riuscito -fortuitamente- ad imbattermi in un pannello elettronico touch con l'elenco completo ed esaustivo dei voli.
È stata davvero una sorpresa imbattermi nella segnalazione sobria, dunque, proprio per questo, ancor più tediosa, dell'annullamento del volo.
Ieri sera, dopo essere riuscito a prendere al volo il treno Augsburg-München HBF, essere sceso a Pasing per prendere un S-Bahn alla volta di Laim, solo per saltare sull'S8 e farmi 35 minuti di viaggio alla volta del München Flughafen, sono riuscito a ritrovarmi al tanto desiderato aeroporto di Monaco.
Vagando tra terminal e gate, con un cellulare in mano quasi scarico e senza rete, dopo una ventina di minuti sono riuscito -fortuitamente- ad imbattermi in un pannello elettronico touch con l'elenco completo ed esaustivo dei voli.
È stata davvero una sorpresa imbattermi nella segnalazione sobria, dunque, proprio per questo, ancor più tediosa, dell'annullamento del volo.
venerdì 13 dicembre 2013
"In culo al mondo"
È il tredici dicembre duemilatredici. Vorrei fare un punto della situazione globale, ma non ne ho voglia. Vorrei parlare di qualcosa di specifico, di tedesco, di culturalmente interessante. Ma non ne ho proprio voglia.
Mi piacerebbe... non lo so. Ho mangiato e ho lo stomaco pieno. È un venerdì sera senza prospettive perché IO ho deciso di rimanere senza prospettive. Ho voglia di combattere l'uggia; ma la verità è che non ne ho poi così voglia.
Ho voglia di scrivere qualcosa. Allora decido di fare un piccolo punto della situazione globale delle mie ansie.
Mi piacerebbe... non lo so. Ho mangiato e ho lo stomaco pieno. È un venerdì sera senza prospettive perché IO ho deciso di rimanere senza prospettive. Ho voglia di combattere l'uggia; ma la verità è che non ne ho poi così voglia.
Ho voglia di scrivere qualcosa. Allora decido di fare un piccolo punto della situazione globale delle mie ansie.
sabato 16 novembre 2013
La rivolta della tecnologia:
Oggi ho scoperto che è scaduto, chissà quando, il product key della mia versione di microsoft. Poco male, da qualche mese sono passato a open office per metterla in quel posto alla microsoft.
Fatto da niente dunque. E invece no, il problema c'è eccome: martedì devo presentare all'università il mio primo referat, e senza il pacchetto microsoft operativo, provvisto di un dannato codice, non posso usare Power Point.
Fatto da niente dunque. E invece no, il problema c'è eccome: martedì devo presentare all'università il mio primo referat, e senza il pacchetto microsoft operativo, provvisto di un dannato codice, non posso usare Power Point.
lunedì 11 novembre 2013
Chi parte porta vuoto
È venuta a trovarmi la mia ragazza, è stata con me un fine settimana intero, da sabato a lunedì. È ripartita questa mattina, verso l'ora di pranzo; non si è lasciata niente dietro se non una vaga freschezza ilare che subito non tarda a svanire, appesantita, dalla coltre spessa di un cielo insolitamente grigio; greve persino per la Germania.
giovedì 31 ottobre 2013
Dolcetto e scherzetto del solipsismo
31/10/2013
dopo varie perizie e incredibili, nonché inenarrabili, fatiche sono giunto alla fine del mio soggiorno presso lo studentato del Kolping, Albertus Magnus. Domani infatti mi trasferirò in un altro appartamento, questa volta definitivo. Fino a prova contraria, ma fortunatamente il contratto di locazione che ho firmato sembra darmi ragione: quello di domani sarà il mio ultimo trasloco. Solo a battere queste emozioni sulla tastiera del mio notebook mi sento pervaso da una gioia incontenibile che, però, immancabilmente subito sfuma in un grigiastro dubbio: "ma sarà vero che me ne vado? Non sarà un sogno?".
"E se invece mi fossi creato tutto nella testa?"
«Paranoie da thriller psicologico!» mi rispondo subito.
Però...
dopo varie perizie e incredibili, nonché inenarrabili, fatiche sono giunto alla fine del mio soggiorno presso lo studentato del Kolping, Albertus Magnus. Domani infatti mi trasferirò in un altro appartamento, questa volta definitivo. Fino a prova contraria, ma fortunatamente il contratto di locazione che ho firmato sembra darmi ragione: quello di domani sarà il mio ultimo trasloco. Solo a battere queste emozioni sulla tastiera del mio notebook mi sento pervaso da una gioia incontenibile che, però, immancabilmente subito sfuma in un grigiastro dubbio: "ma sarà vero che me ne vado? Non sarà un sogno?".
"E se invece mi fossi creato tutto nella testa?"
«Paranoie da thriller psicologico!» mi rispondo subito.
Però...
mercoledì 30 ottobre 2013
E gli italiani?
Mosso da un grandissimo istinto di curiosità sono andato a spulciare la pagina del Centro Rapporti Internazionali (CRI) della mia università. L'obbiettivo delle mie ricerche era la pagina dedicata all'università di Augsburg, nella sezione degli atenei con i quali la mia facoltà intrattiene patti di scambio. Volevo vedere, ora che sono ad Augsburg da un mese esatto, cosa fosse uguale e cosa differente a quello che i miei predecessori (studenti o studentesse) riportarono nelle valutazioni delle loro rispettive esperienze ERASMUS.
In pochi secondi, grazie al fidato Google, riesco a trovare le schede che la mia università ha dedicato all'ateneo Augsburg.
In pochi secondi, grazie al fidato Google, riesco a trovare le schede che la mia università ha dedicato all'ateneo Augsburg.
mercoledì 9 ottobre 2013
domenica 6 ottobre 2013
Il punto per una casa
(post scritto il 02.10.2013)
Ho perso la promessa che mi ero fatto di scrivere almeno un post al giorno. Spero che qualcuno riesca a perdonarmi perché io non ci riesco.
Ebbene, se non ho scritto niente questi giorni è per un valido motivo: sono arrivato ad Augsburg domenica scorsa (29.09.2013). Ho trovato alloggio presso uno Jugendherberge (ostello della gioventù) e "Cerco casa disperatamente".
I motivi che mi hanno fatto mancare la promessa quindi, come si può intuire, sono più di uno. Tutti quanti però sono inscrivibili in un'unica cornice: sono in ERASMUS; il mio soggiorno all'estero è incominciato; mi sono e mi sto ancora scontrando con un'altra lingua e un'altra cultura. Tanti piccoli fattori mi hanno distratto e impensierito.
Le mie forze si sono concentrate su un'unico pensiero: trovare una casa, un affitto, un appartamento, una semplice stanza... qualsiasi cosa.
Ho perso la promessa che mi ero fatto di scrivere almeno un post al giorno. Spero che qualcuno riesca a perdonarmi perché io non ci riesco.
Ebbene, se non ho scritto niente questi giorni è per un valido motivo: sono arrivato ad Augsburg domenica scorsa (29.09.2013). Ho trovato alloggio presso uno Jugendherberge (ostello della gioventù) e "Cerco casa disperatamente".
I motivi che mi hanno fatto mancare la promessa quindi, come si può intuire, sono più di uno. Tutti quanti però sono inscrivibili in un'unica cornice: sono in ERASMUS; il mio soggiorno all'estero è incominciato; mi sono e mi sto ancora scontrando con un'altra lingua e un'altra cultura. Tanti piccoli fattori mi hanno distratto e impensierito.
Le mie forze si sono concentrate su un'unico pensiero: trovare una casa, un affitto, un appartamento, una semplice stanza... qualsiasi cosa.
giovedì 19 settembre 2013
Ferro rovente
Ecco, ho dato l'ultimo esame in Italia prima della partenza. Esito positivo: molta soddisfazione ma altrettanta stanchezza, accumulata non solo per lo studio.
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